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Antifurto Immobilizer: l’antifurto che immobilizza i ladri

Antifurto Immobilizer: l’antifurto che immobilizza i ladrihttp://www.capitelli.it/wp-content/uploads/2018/01/2-CarAlarm-kryzhov-shutterstock_269090933-1024x576-1024x576.jpg

L’antifurto immobilizer è l’antifurto che negli ultimi 5 anni ha evitato il maggior numero di furti d’auto.

Circa 100 mila auto ogni anno vengono rubate in Italia; il che corrisponde ad una media giornaliera di 300 furti su tutto il territorio nazionale. E nonostante vi sia stato un considerevole calo dell’oltre il 6% dal 2016 al 2017, si tratta di un fenomeno che necessita di costante monitoraggio.

Per poter  agevolare sempre di più la diminuzione di questo fenomeno, le vetture di ultima generazione, ma non solo, sono state dotato del sistema di antifurto immobilizer.

Ma come funziona esattamente ed in che modo differisce dagli altri sistemi di allarme?

Funzionalità e metodologia

L’antifurto immobilizer non è altro che un dispositivo di allarme elettronico che impedisce al motore di mettersi in funzione se all’interno del quadro non viene inserita la chiave specifica che comunicando con il motore stesso, grazie ad un codice specifico ed unico contenuto nella chiave, mette in moto il veicolo.
L’antifurto, che viene quindi allacciato sia al motorino di avviamento che alla centralina, funziona tramite accoppiamento induttivo.

In pratica, la chiave che usiamo per aprire la macchina è dotata di un trasponder (dispositivo che trasmette un messaggio in risposta a un segnale ricevuto) e sulla memoria di quest’ultimo è presente un codice elettronico. L’antenna della chiave trasmette il codice elettronico del trasponder all’antenna del blocchetto di accensione e se la centralina dell’auto riconosce la validità del codice, la macchina può partire.

Dunque, con l’antifurto immobilizer solo il proprietario dell’auto (o chi ha le chiavi) può avere accesso al veicolo, nessun altro. Questo sistema può essere tranquillamente paragonato al lettore delle impronte digitali presente sugli smartphone o alla password dei computer.

Tuttavia l’antifurto immobilizer non è lo stesso per tutte le auto, ma ne esistono di diverse tipologie a seconda del codice elettronico, che può essere sempre uguale oppure variare a ogni avvio dell’auto.

 

antifurto immobilizer furto

 

Antifurto immobilizer: è davvero sicuro?

A dispetto della tecnologia avanzata che lo fa sembrare sicuro al 100%, qualche problema l’antifurto immoibilizer ce l’ha eccome. Negli anni sono state riscontrate diverse vulnerabilità in sede di progettazione e nel 2013 la Volkswagen ha ottenuto da un tribunale il blocco di una pubblicazione accademica (da parte dell’Università di Birmingham) relativa a un presunto bug del sistema di cifratura del Gruppo, chiamato Megamos Crypto.

Va detto però che nel 2015 uno studio condotto dall’Economic Journal ha certificato come l’antifurto immobilizer abbia abbassato del 40% il tasso complessivo dei furti d’auto avvenuti nel Regno Unito tra il 1995 e il 2008. Inoltre, lo studio ha rilevato che i vantaggi in termini di furti preventivi sono almeno tre volte superiori rispetto al costo d’installazione del dispositivo.

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