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Bambini a rischio in auto senza seggiolino

Bambini a rischio in auto senza seggiolino

Bambini, auto e sicurezza: sembrerebbe quasi superfluo dover sottolineare quanto sia importante assicurare bene i nostri piccoli quando viaggiano con noi, eppure sono tante, tantissime le famiglie in Italia che, per un motivo o per un altro, non lo fanno.

C’è chi cede ai capricci dei bimbi, chi trova scuse del tipo: “Il tragitto è breve”, “C’è una persona che lo tiene in braccio”, “Guido a bassa velocità”, “Non ho avuto il tempo, andavo di fretta” etc.

Ma tutto questo non vale quanto la vita di un essere umano, men che meno di un bambino.

I dati ISTAT parlano chiaro: il 60% degli italiani non rispetta la legge, per pigrizia o perchè mal informati, e a pagarne le spese sono proprio i bambini, che si ritrovano a viaggiare in auto senza le dovute precauzioni e continuamente a rischio. Anche perchè, come ha sottolineato Emilio Patella, segretario nazionale delle Autoscuole Unasca, “un urto a 40 km/h corrisponde circa all’effetto di una caduta dal secondo piano di un palazzo“.

I dati

Secondo  il rapporto Ulisse dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), i genitori più negligenti si troverebbero al Sud e nelle isole, dove solo il 16,7% utilizza il seggiolino quando viaggia in auto; per il Centro si sale al 40,2% e, al Nord, al 59,1%.

Nonostante ciò, però, la Regione più colpita da incidenti che coinvolgono bambini è la Lombardia, seguita a ruota da Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Toscana.

La legge

Sebbene sia il buonsenso a suggerire che i bambini, quindi, vadano sempre custoditi e protetti durante i viaggi in auto, c’è anche la legge a supportare e a regolare questa faccenda.

L’articolo 172 del Codice della Strada afferma: “I bambini di statura inferiore a 1,50 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato“. Per i trasgressori a questa norma c’è una “sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 80 euro a 323 Euro” e, in caso di recidiva, dopo aver ricevuto due multe in due anni, è prevista “la sospensione della patente da quindici giorni a due mesi“.

Insomma, non proprio roba da poco, ma questo non sembra interessare, più di tanto, i cittadini, forse perchè poco informati o anche perchè, molto spesso, c’è poca rigidità nei controlli e nelle sanzioni di questo tipo.

Come se non bastasse, tra l’altro, la legge riesce anche a dare dei piccoli input per mettersi in regola nel modo migliore e più funzionale.

Infatti, da questo Gennaio 2017, sono in vigore nuove norme che riguardano l’omologazione dei seggiolini (da controllare sull’etichetta) e lo schienale, obbligatorio da utilizzare per i bambini fino a 125 centimetri di altezza.

Naturalmente, i seggiolini di ultima generazione, ora in commercio, sono i più sicuri e quelli per i quali c’è poco da controllare, in tema rispetto delle norme e delle leggi; per quelli più vecchi, invece, sebbene siano quasi tutti ancora sfruttabili, è sempre bene controllarne le caratteristiche ed assicurarsi di non incorrere in trasgressioni della legge e, soprattutto, in rischi inutili e molto pericolosi per i bambini.

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