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Come e quando controllare la pressione degli pneumatici?

Come e quando controllare la pressione degli pneumatici?

Chiunque guidi un’auto con regolarità ha il diritto ed il dovere di assicurarsi che tutto sia nelle condizioni migliori per poter sostenere le tratte da eseguire, che siano viaggi brevi o lunghi, eventi occasionali o esigenze da pendolari.

Uno degli errori più comuni, infatti, è quello di sottovalutare l’importanza dei controlli e della prevenzione, errore che si tramuta poi, inevitabilmente, in piccoli problemi che possono diventare anche seri, se non addirittura dannosi o pericolosi, per se stessi e per gli altri.

Quando controllare le gomme

La cosa importante è controllare i pneumatici “a freddo” o, comunque, quando non hanno percorso ancora 2 Km: questo perchè l’aria all’interno non deve essere eccessivamente espansa e deve consentire di effettuare le valutazioni nelle condizioni migliori possibili.

Come controllare la pressione

Per controllare la pressione è sufficiente recarsi da un gommista o fermarsi ad una pompa di benzina attrezzata. Con i dati del manuale dell’auto alla mano sarà possibile accertarsi che le gomme siano al livello giusto e, se non di serie, che “camminino” in condizioni ottimali controllando le indicazioni nel lato esterno. Fondamentale è non fermarsi a valutazioni superficiali: un’auto carica (di bagagli o di passeggeri) sarà diversamente considerata rispetto ad una vuota.

Per eseguire la misurazione bisogna svitare il tappo della valvola, molto piccolo, da conservare poi con cura durante la fase dei controlli, per non perderlo. Si inserisce, poi, il manometro nella valvola, evitando “soffi” che indicano un mal posizionamento, e si controllano i valori, sgonfiando o gonfiando il pneumatico in oggetto qualora non combaciassero con quelli ottimali. Basterà, infine, riavvitare il tappo e passare al pneumatico successivo.

Naturalmente, è importantissimo considerare anche il fatto che le ruote non devono mai essere “lisce”, consumate, e bisogna tenere sempre le orecchie drizzate per eventuali rumori insoliti che potrebbero svelare delle bucature accidentali. Una ruota sgonfia o vecchia, infatti, è più soggetta ad incidenti di questo tipo, diventando, in casi estremi, anche un pericolo per il guidatore e per gli altri, qualora dovesse creare problemi all’autoveicolo su strade difficoltose o mentre si guida ad alta velocità.

Ricordiamo sempre che, oltre ad avere il dovere di curare la nostra auto per offrirle la possibilità di regalarci le sue performance migliori al meglio della sua “salute”, abbiamo anche il dovere di proteggere noi stessi, i nostri cari e gli altri guidatori.

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