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Guida alla scelta del seggiolino auto

Guida alla scelta del seggiolino auto

Estate è, per molti, sinonimo di vacanze e di viaggi. Che si tratti di lunghi percorsi o di gite fuoriporta, per chi rimane a casa, non c’è differenza: entra in gioco la sicurezza dei bambini in auto. Una tranquillità che può essere offerta solo da una guida cauta e da un buon seggiolino, scelto ad hoc per le proprie esigenze.

In Italia, purtroppo, un bambino su 3 non viaggia in maniera sicura con i propri genitori e gli incidenti stradali si sono rivelati essere, da un’indagine ISTAT, la prima causa di morte tra i 5 e i 14 anni; senza contare il numero impressionante di bambini (e adulti) che rimangono feriti o, peggio, uccisi in incidenti del genere, ogni anno. Una percentuale che potrebbe scendere vertiginosamente se solo si prendessero le contromisure necessarie.

Cosa dice la legge?

La legge è molto chiara in merito: il seggiolino può essere posizionato sia davanti, sul sedile passeggero, che dietro, non c’è nessun obbligo.

La posizione più consigliata, per le auto che hanno le cinture di sicurezza posizionate nei 3 punti sui sedili di dietro, è quella centrale posteriore; altrimenti è da preferire quella posteriore laterale lato marciapiede. Per bambini molto irrequieti o piccoli può tornare vantaggioso posizionare il seggiolino sul sedile anteriore per il solo motivo di avere occasione di interagire con lui in piccoli momenti di pausa dalla guida, come al semaforo o durante il traffico in città. E’ sempre buona norma non distrarsi mai alla guida, per avere cura di se stessi e del proprio piccolo, e quindi è una cosa che va valutata caso per caso con scrupolosità e coscienza.

Si può, comunque, schematizzare il ventaglio delle possibilità in modo da avere un vademecum sempre pronto alla consultazione, ricordando che l’informazione su cui ci si deve basare è il peso del bambino e non la sua età anagrafica!

Innanzitutto una nota speciale la meritano le “navicelle“, anche per evitare acquisti inutili o sbagliati: si tratta di quelle culle imbottite da fissare con le cinture dell’automobile, in cui i bambini possono viaggiare soltanto sdraiati. L’uso è consigliato solo per bambini di pochi mesi che devono sopportare spostamenti lunghi e/o frequenti, altrimenti si può rivelare un acquisto inutile e superfluo! Il seggiolino, invece, riesce a soddisfare a pieno ogni situazione.

  • Bambini fino ai 13 Kg: Il consiglio è di posizionare il seggiolino sui sedili posteriori, obbligatoriamente in senso contrario alla marcia per preservare il collo, ancora debole, da eventuali sterzate improvvise o frenate brusche. Naturalmente si parla di imprevisti, è superfluo dire che la guida, soprattutto se con un bambino a bordo, deve essere cauta e coscienziosa. Qualora sceglieste di mettere il seggiolino davanti, al lato passeggero, si raccomanda di posizionarlo sempre in senso contrario alla marcia e con airbag disattivato.
  • Bambini fino ai 18 Kg: Posizionate tranquillamente il seggiolino sui sedili posteriori in senso uguale alla marcia, preferendo il senso contrario solo se il bambino è molto piccolo d’età o di costituzione.
  • Bambini fino ai 25 Kg: L’ideale è un modello di seggiolino con schienale e protezioni laterali per la testa. Qualora si preferisca il sedile anteriore è bene metterlo tutto indietro e lasciare l’airbag attivo; si rivelerebbe un ottimo alleato in caso di necessità. Se, invece, posizionate il seggiolino sui sedili posteriori fronte marcia è consigliabile l’utilizzo di un cuscino o di un rialzo semirigido, in modo tale da poter utilizzare le cinture di sicurezza dell’automobile.
  • Bambini fino a 36 Kg: Le raccomandazioni sono le stesse del caso precedente, ma il seggiolino deve essere omologato per pesi superiori.

Una volta arrivati a 150 cm i ragazzi possono cominciare ad utilizzare direttamente la cintura di sicurezza senza l’aiuto di nessun rialzo.

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