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Nuova SEAT Ibiza: la quinta generazione

Nuova SEAT Ibiza: la quinta generazione

SEAT è continua innovazione ed ha sempre un occhio proiettato sul futuro; lo abbiamo visto con le proposte sull’auto elettrica che stanno facendo davvero la differenza sul mercato.

Ma c’è anche dell’altro, un po’ meno futuristico ma, contemporaneamente, più al passo coi tempi.

Parliamo della quinta generazione della SEAT Ibiza, il modello più venduto sin dal suo esordio nel 1984, sul quale la casa ha puntato tantissimo e si è concentrata al punto da ottenere ancora un risultato smart, sprint e giovanile ma con caratteristiche più in linea con le esigenze di questo momento storico.

Le novità

Questa nuova revisione della Ibiza è stata presentata al Salone di Ginevra, che si è tenuto dal 9 a 19 Marzo.

Cominciamo a guardare il design: volumi scolpiti dalle lamiere vanno a rendere ancora più esuberante l’aspetto sportivo del modello e una geometria di linee domina la carrozzeria e gli interni, ampiamente sottolineata da una sapiente distribuzione dei colori.

La piattaforma, inoltre, sarà l’ormai conosciutissima MQB, acronimo di Modularer Querbaukasten.

Si tratta di un progetto messo in atto qualche anno fa dal Gruppo Volkswagen, votato ad una piattaforma che fosse, finalmente, del tutto versatile, per esaltare la condivisione di componenti tra i vari brand (oltre alle auto del Gruppo, infatti, appunto, anche Audi, SEAT e Skoda ne fanno ampio utilizzo) e dare la possibilità di personalizzare i prodotti sotto ogni aspetto, giocando anche sulle dimensioni e sulla massa totale; l’idea iniziale seguiva l’obiettivo di consentire di utilizzare trazione anteriore o integrale e sistemi bifuel, ibridi ed elettrici, permettendo di assemblare sulla stessa linea tipologie e marche diverse di veicoli, risparmiando tempo e risorse a livello globale, che non è poco!

Anche connettività e comfort del guidatore sono rivoluzionati.

La guidabilità, la stabilità, l’abitabilità e la tenuta su strada sono studiate e migliorate, grazie all’utilizzo di acciai più sottili e leggeri e alla migliore gestione degli spazi (addirittura sedili e bagagliaio sono più grandi e nella parte posteriore c’è più spazio per le ginocchia), così come lo schermo touch da 8″ ha una posizione centrale nettamente più intelligente ed elegante, fuoriuscendo in maniera più discreta dal resto del rivestimento.

Per quanto riguarda la connettività e i dispositivi in dotazione (o optional), ecco una piccola lista: anti-tamponamento, cruise control con funzione stop&start (fatto in modo che l’auto si fermi e riparta da sola, in caso di code), Keyless Entry System, telecamera posteriore di nuova generazione, un modulo per la ricarica a induzione, l’amplificatore del segnale GSM e le piattaforme Android Auto, Apple CarPlay e Mirror Link. Insomma, auto e smartphone entreranno quasi in simbiosi!

Sono previsti modelli anche a benzina/metano e diesel, potendo scegliere, in quest’ultimo caso, tra ben tre livelli di potenza.

Insomma, non ci resta che aspettare che passi qualche mese dal lancio ufficiale per farci un’idea di tutti gli aspetti di un’auto storica che si rinnova completamente, però, ad ogni generazione!

 

 

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