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Quali sono i segnali che indicano un guasto della frizione?

Quali sono i segnali che indicano un guasto della frizione?

Spesso sottovalutiamo l’importanza delle cose che diamo per scontate che funzionino e questo accade anche quando si è alla guida. Tutto, per essere al sicuro, deve funzionare perfettamente ed anche il minimo problema può rivelarsi un pericolo o un intoppo per le nostre giornate.

La frizione è importantissima perchè, sebbene sia un comando “passivo”, in un certo senso, è fondamentale per assicurare una guida stabile e sicura; senza di essa, infatti, i freni e le marce non possono essere sapientemente inseriti o giostrati, con conseguenze anche disastrose, se non letali.

Ecco, quindi, qualche utile consiglio per accorgersi, nel minor tempo possibile, se qualcosa non va.

  1. Auto ferma per molto tempo: in questi casi può succedere che il disco della frizione rimanga incollato al volano o che si blocchi sull’albero del cambio. Diventerà impossibile inserire le marce anche se il funzionamento della frizione potrebbe apparire normale. Un’utile procedura da seguire è quella di dare “gas” al motore in folle per un po’, in modo che si scaldi il cambio, reagendo in positivo, poi, per l’inserimento delle marce. In alternativa, facendosi aiutare da qualcuno, si può provare a sollevare l’auto (e quindi le ruote motrici) da terra, per poi inserire la seconda e avviare il motore, lasciando che le ruote girino. Dovrebbe bastare accelerare, premere la frizione e poi frenare di colpo, forzando il disco a staccarsi. Se nemmeno in questo modo si riscontrassero effetti di alcun genere l’unica chance è rivolgersi ad un meccanico di fiducia.
  2. Comando meccanico: se il pedale sembra morbido ma non si riescono ad inserire le marce potrebbe essersi rotto (o “allungato”) il cavo della frizione e bisognerà sostituirlo o regolarlo; in alternativa potrebbe esserci un problema al punto di fissaggio alla scocca del cavo, che andrebbe rinforzato attraverso una piastra. Ancora, se il cavo fosse autoregistrante, il malfunzionamento sarebbe dovuto proprio al dispositivo adibito per la regolazione per cui non vi è altra via che il meccanico.
  3. Comando idraulico: in questo caso potrebbe essere entrata dell’aria nel circuito, che andrà spurgato e controllato per scongiurare perdite. Se il problema è, invece, nel cilindro attuatore o nella tubazione di collegamento, bisognerà sostituire la parte difettosa, intervenendo direttamente, e spurgare, comunque, successivamente il circuito.
  4. Dispositivi delle marce usurati: quando si fa fatica ad inserire le marce la guida diventa pericolosa, per cui si deve subito portare l’auto a controllo dal meccanico. Ma non sempre la motivazione è così drastica: potrebbe anche solo trattarsi di mancanza d’olio nella scatola del cambio. Riportando il tutto ai livelli regolari, utilizzando il tipo di olio stabilito nel libretto della manutenzione, la questione dovrebbe risolversi istantaneamente.
  5. La frizione vibra o “strappa”: in questo caso il problema potrebbe ritrovarsi in un piatto spingidisco deformato o una molla a diaframma indebolita. Questi interventi è meglio che siano gestiti da un buon meccanico, facendo attenzione anche ad eventuali perdite d’olio che rischierebbero di far ricollassare, in breve, l’autoveicolo nello stesso problema.
  6. La frizione slitta: in questi casi, anche se il motore “gira”, l’auto non aumenta di velocità. La corsa a vuoto del comando della frizione può essere regolata; spesso la causa può anche essere del semplice materiale di attrito di un disco condotto sporco o usurato. Per evitare danni al volano, comunque, è sempre meglio sentire il parere di un esperto.
  7. Pedale duro: se la frizione è a comando meccanico potrebbe bastare semplicemente lubrificare il cavo, l’asta e le varie articolazioni di comando. Un intervento più incisivo può prevedere il cambio del cavo stesso. Se la frizione, invece, è a comando idraulico, il problema sarà da ritrovarsi nella pompa o nel cilindro attuatore: ancora una volta il tutto si può risolvere con la giusta lubrificazione.
  8. Il pedale non “ritorna” completamente: il pedale, il cavo o il leveraggio di comando possono essere grippati. Con un olio motore o un olio molto fluido si può provare a lubrificare il tutto, ma se il pedale resta bloccato è meglio provare con dell’olio penetrante, lasciandolo agire per qualche ora. Smontare il pedale e controllare in maniera diretta, comunque, dovrebbe aiutare in ogni occasione.
  9. Pedale troppo morbido ed elastico: se la frizione è a comando meccanico, probabilmente, è il cavo a dover essere sostituito oppure c’è un malfunzionamento del dispositivo di regolazione automatica. Se la frizione è a comando idraulico potrebbe esserci una perdita nella pompa, nel cilindro attuatore o nelle tubazioni di collegamento, oppure, semplicemente, potrebbe essere entrata dell’aria nel circuito idraulico. Andranno fatte delle riparazioni e dei cambi, oltre che uno spurgo del circuito, da chi di competenza, in officina.

Infine, un’ultima raccomandazione: queste linee guida servono per intervenire in casi di estrema urgenza o di impossibilità di contattare un meccanico per qualsivoglia motivo (lontananza, imprevisto durante la guida in autostrada, etc), ma per questo tipo di interventi è sempre caldamente consigliato rivolgersi alla propria officina di fiducia poichè un personale competente è la migliore garanzia per la resa del servizio e per gli effetti collaterali che, dei profani, non potrebbero prevedere.

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