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Rc auto: Ddl concorrenza approvato

Rc auto: Ddl concorrenza approvato

Dopo ben 8 lunghi anni dalla sua messa in cantiere è stato finalmente approvato il Ddl concorrenza per la Rc auto.

Già nel 2009 infatti il parlamento aveva approvato una legge che regolava il mercato della concorrenza in materia assicurativa, ma  fino ad oggi non aveva ancora trovato applicazione.
Il Ddl concorrenza è stato presentato per la prima volta, in una forma diversa da quella della sua approvazione, nel 2015; ed a seguito dei vari avvicendamenti governativi ha subito svariate modifiche.
La legge, che non è stata modificata rispetto al testo licenziato lo scorso 29 Giugno alla camera, è stata definitivamente approvata dal Senato lo scorso 2 Agosto 2017, sancendo il significativo cambiamento delle assicurazioni auto così come le conosciamo.

Ma che cosa cambia?

La modifica  messa in atto dal Ddl concorrenza che più interessa dagli automobilisti è sicuramente quella che concerne gli sconti obbligatori sulla RC auto, nelle le tre casistiche previste dalla legge:

  • Nel caso in cui l’assicurazione effettui una verifica preventiva in merito al corretto funzionamento sul veicolo che andrà assicurato.
  • Se il veicolo è già munito di una scatola nera oppure se si decide di installarne una. Tenendo bene a mente che la legge sancisce che i costi di installazione e manutenzione sono sempre e comunque a carico dell’assicurazione.
  • Nel caso in cui l’auto venga fornita di “meccanismi elettronici che impediscono l’avvio del motore qualora sia riscontrato nel guidatore un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla leggeper la conduzione di veicoli a motore”.

Un ulteriore sconto è previsto tutti coloro che, non avendo provocato sinistri negli ultimi quattro anni, risiedono nelle città con i premi assicurativi più alti a causa di un maggior tasso di sinistrosità.

In tutti questi casi lo sconto significativo dovrà essere calcolato in base al regolamento che l’Ivass, autorità che vigila sulle assicurazioni, dovrà rilasciare entro e non oltre 90 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Maggior trasparenza per tutti

Altro aspetto importante è l’obbligo che la legge impone agli intermediari assicurativi di rendere noto ai consumatori  “in modo corretto, trasparente ed esaustivo i premi offerti da tutte le imprese di cui sono mandatari relativamente al contratto base” prima che questi sottoscrivano un contratto Rc auto.

Viene introdotta dal Ddl concorrenza anche una norma anti truffa. Questa farà si che in caso di incidente i nomi dei testimoni dovranno essere obbligatoriamente inseriti già all’atto di denuncia del sinistro, conseguentemente all’identificazione degli stessi che dovrà avvenire in modo tassativo al momento dell’incidente.
Solo in caso di comprovata impossibilità di identificazione, potranno essere ammessi in tribunale dei testimoni non identificati. Verrà inoltre stabilita dal giudice una verifica di attendibilità degli stessi, per controllare che non risultino come testimoni di più di 3 sinistri nei cinque anni precedenti al procedimento in corso.  Nel caso in cui non vengano ritenuti attendibili, sarà nelle facoltà del giudice di estrometterli ,cosi da sradicare definitivamente il fenomeno dei professionisti delle testimonianze.

La durata contrattuale

Come già previsto in precedenza dal codice delle assicurazioni private, la durata contrattuale della Rc auto, per quanto concerne la responsabilità civile, è da considerarsi annuale, ed è fatto divieto del tacito rinnovo da parte delle compagnia assicurative. Il Ddl concorrenza, ha esteso il  divieto di tacito rinnovo anche ai contratti stipulati per i rischi accessori, nel caso in cui la polizza accessoria sia stata stipulata in concomitanza a quella della Rc auto.

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