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E’ di Seat la fabbrica dell’anno

E’ di Seat la fabbrica dell’anno

E’ stata SEAT a contraddistinguersi in occasione dell’assegnazione del premio di Fabbrica dell’anno (Factory of the Year), una delle iniziative mirate al riconoscimento delle aziende di produzione più prestigiose a livello globale, portando a casa un’importante nomina per la qualità.

L’intento di Factory of the Year è valutare le capacità, di aziende appartenenti a qualsiasi settore commerciale, di distinguersi per produttività, qualità, innovazione, digitalizzazione e sostenibilità economica, oltre ad altri aspetti, guardando alle prestazioni degli ultimi tre anni e alle prospettive dei tre anni a venire. Gli aspetti valutati sono produzione, logistica, qualità delle condizioni di lavoro, gestione dei fornitori e ambiente, insieme a moltissimi altri. Quello su cui la giuria ha fissato maggiormente l’attenzione è stata la strategia PQT (Produzione, Qualità, Team), lanciata nel 2012 con l’intento di migliorare la produttività e la qualità dei processi produttivi di SEAT,  reagendo alle future sfide del settore.

L’impegno concreto di SEAT si è fondato sulla riduzione dell’utilizzo di risorse energetiche, su un innalzamento della qualità e sull’ottimizzazione della produttività, anche attraverso progetti “più” sostenibili in tutti gli ambiti dell’attività.

Il riconoscimento della casa spagnola è stato ottenuto grazie agli obiettivi fissati qualche anno fa e pian piano raggiunti, con un impegno costante e un sempre rinnovato entusiasmo.

Parliamo della strategia FABBRICA ECOMOTIVE, lanciata nel 2011 con l’obiettivo di ottimizzare le risorse e rendere i tre stabilimenti dell’Azienda (Martorell, Barcellona e SEAT Componentes) sempre più efficienti e sostenibili, sfida in cui SEAT sta già portando a casa risultati importanti, promettendosi la riduzione dell’impatto ambientale, da parte dei processi di produzione, entro il 2018, del 25%.

Una percentuale che già oggi non è poi così lontana, visto che il duro lavoro dell’azienda ha già provveduto a ridurre i consumi di acqua e di energia, preoccupandosi anche di far diminuire la concentrazione di composti organici volatili, degli scarti e delle emissioni di CO2.

Un motivo indiscutibile di orgoglio per il Vicepresidente per la Produzione di SEAT, Andreas Tostmann, sicuro che tutto questo sia “la dimostrazione che la strategia per la produzione, la qualità e la sostenibilità di SEAT è già una realtà“.

 

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