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Il Telepass diventa internazionale

Il Telepass diventa internazionale

Grazie alla lungimiranza delle politiche aziendali, il Telepass diventa un servizio internazionale: potrà essere utilizzato in Portogallo, Francia e Spagna

Già negli scorsi mesi il Telepass aveva subito una evoluzione, passando dall’essere un semplice strumento di cui avvalersi per il pagamento del pedaggio autostradale senza dover incorrere in fastidiose code ai caselli, al trasformarsi in un apparecchio in grado di offrire un sempre crescente numero di servizi di mobilità. Già a partire dalla scorsa estate, di fatti, era stato lanciato sul mercato il Telepass Pay, ovvero uno strumento con il quale poter effettuare approvvigionamento di carburante in più di 120 aree di servizio sulle autostrade ed in più di 900 pompe di benzina sparse su tutto il territorio nazionale. Servizio che andava ad aggiungersi alla già utilissima app Pyng, che consente di effettuare il pagamento delle aree di sosta munite di strisce blu e della sosta nei parcheggi convenzionati con Telepass. Ma non è finita qui.

Le innovazioni del prossimo futuro

A partire da Gennaio del 2018, difatti, ci saranno ancora nuove interessantissime novità . L’amministratore delegato di Telepass, Gabriele Benedetto, ha dichiarato che

“Attiveremo il servizio di pagamento tramite Telepass Pay del car sharing; alla fine dello stesso mese, sarà possibile utilizzarlo per versare la tassa di possesso dell’auto. Poi, man mano, attiveremo altri servizi, come il pagamento del cibo in un locale drive-trough, il lavaggio dell’auto e la prenotazione, con saldo del dovuto, dei tagliandi di manutenzione delle vetture”.

Il Telepass diventa internazionale

La novità che però è la più attesa di tutte, che maggiormente interessa i  viaggiatori e che sicuramente rivoluzionerà la mobilità degli utenti Telepass, è la possibilità di poter pagare il pedaggio autostradale anche all’estero. I paesi presso i quali sarà possibile effettuare il pagamento digitale sono quelli più visitati in auto dagli italiani: ovvero La Spagna, il Portogallo e la Francia; la sperimentazione partirà dapprima per una cerchia di ristrettissimi ad inizio del nuovo anno e sarà poi estesa a tutti i clienti a partire da Febbraio 2018.
Per poter usufruire del servizio bisognerà però sostituire il vecchio apparecchio Telepass con uno nuovo “multistandard” in grado di poter interagire con i diversi trasponder.
Oltre agli ordinari prezzi concernenti  il pagamento del pedaggio autostradale nei paesi europei sopracitati, sarà applicato un costo supplementare di 2,4 euro una sola volta nel mese in cui il Telepass  viene utilizzato all’estero. Per gli utenti Telepass Premium, invece, il supplemento non sarà applicato.

Ma le innovazioni dell’azienda italiana non si arrestano qui, per il 2019 di fatti è in programma la realizzazione di  una nuova generazione di Telepass che saranno più piccoli e dotati di un numero sempre crescente di funzioni.
Segno che la linea imprenditoriale dell’amministratore delegato, Gabriele Benedetto, e del suo staff, è tutta incentrata verso un servizio sempre più all’avanguardia ed un passo avanti verso il futuro.

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