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Trazione Integrale: serve davvero?

Trazione Integrale: serve davvero?

Le tipologie di automobili e di equipaggiamenti a cui ci si può affidare sono ormai tantissime.

Si può, perciò, correre il rischio di confondersi o, peggio, di fare un errore in sede d’acquisto.

E’ sempre bene quindi, valutare le proprie esigenze, a breve e a lungo termine, prima di prendere in considerazione un particolare tipo di modello.

Il primo mito da sfatare è: “la trazione integrale risolve tutti i problemi”; un SUV 4×4, infatti, non basta a risolvere il problema del ghiaccio o della neve se non è attrezzato con pneumatici invernali o catene da neve, che assicurano una miglior aderenza all’asfalto a temperature basse e riescono a gestire al meglio esigenze improvvise, come una strada che, in qualche punto, risulti bagnata, innevata o ghiacciata.

Ma quando scegliere, allora, con sicurezza, un’automobile dotata di 4×4?

Innanzitutto quando si abita in campagna, o si percorrono spesso strade sterrate, sabbiose, fangose, costoni di montagna etc.

In più, ci sono casi in cui si frequentano spesso strade con almeno un 14% di pendenza, o si parcheggia, sovente e per molte ore di fila, in luoghi dove le temperature scendono sotto lo zero per parecchi giorni all’anno; in tutti gli altri casi una 4×2 è più che sufficiente, dando anche la possibilità di risparmiare un po’ sui costi di manutenzione e di carburante.

Non bisogna, comunque, pensare che una 4×4 o una 4×2 siano in grado di camminare leggiadre e sicure su lastre di ghiaccio importanti, come non bisogna affidarsi al “comfort psicologico” di guidare un’auto “alta” e con grosse ruote, ma senza motivi precisi, magari sprecandola in città: lo “spreco” è dato dal fatto che non solo le potenzialità di queste automobili non vengono affatto sfruttate, in questo modo, ma anche dalla componente economica (consumi maggiori), da quella relativa alla sicurezza (pneumatici invernali su strade “calde”, ovviamente, non offrono la stessa aderenza) e dall’esperienza di guida, che non sempre è piacevole, col passare del tempo, rispetto a quella offerta da un’auto costruita appositamente per la città.

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